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Analisi e simbologia di “Shining”


PART 1.

SIMBOLOGIA

– Una delle prime ipotesi è il “Complotto lunare”, il filmato lo avrebbe girato proprio Stanley Kubrick, nel libro di Stephen King ci sono riferimenti alla famosa stanza 217 e non la 237, questo numero sarebbero i chilometri che separano la Luna e la Terra. Oltre a questo il piccolo Danny in una scena indossa un maglione con su scritto APOLLO 11 USA. Sul cartellino della stanza c’è scritto “ROOM N° 237” ovvero “MOO – R – N”, il nome scritto al contrario con qualche differenza nella lettera R, “La stanza della Luna” la stanza del segreto.

– Quando Mr. Halloran guida sotto la bufera di neve diretto all’albergo incrocia un incidente e la macchine si vede chiaramente che sono un camion e una Wolkswagen rossa. Quella macchina rossa è la macchina dei Torrence nel romanzo, che invece nel film è gialla.

– Un’altra categoria di simbologia che troveremo in questo film sono i messaggi subliminali:- Il viso di Stanley Kubrick tra le nuvole quando passa il suo nome nei titoli

  • La rivista letta da Jack nella hall dell’albergo prima del colloquio che è “Playgirl”

  • Infine “Cucciolo” il più piccolo dei 7 anni, quando Dan è in bagno di fronte allo specchio ed ha la sua prima visione

– Un ‘altra “lettura” simbolica richiama l’Olocausto, che inizialmente il film richiama con due indizi: la macchina da scrivere sulla quale c’è il simbolo dell’aquila che è una marca tedesca di nome “Adler – Aquila” , il secondo è il numero 42 che è il numero dell’anno in cui viene predisposta la soluzione ebraica, che appare nella moltiplicazione del numero della camera 237 ovvero 2x3x7: 42 , la data della fotografia alla fine è 4/7/1921 che la loro somma è 42

– Una chiave lettura molto interessante è che Shining che lo si può “leggere al contrario” in alcuni momenti come ad esempio la visione di Dan, che lui comincia dall’immagine finale della visione completa, oppure Wendy sulle scale la si vede indietreggiare perchè ha paura del marito, vediamo quindi che se proviamo a sovrapporre le immagini della fine a quelle dell’inizio vediamo, oppure all’inizio si sovrappone il nome di Jack N. con l’immagine della macchina gialla. Spesso l’inquadratura con le due gemelle associato alla figura di Wendy.

TEORIE

Il Mito del Minotauro
Le scene del labirinto richiamo la leggenda greca del Minotauro che viene ucciso in fine da Teseo, nella scena finale viene “riproposta” la scena finale quando Jack Torrence insegue il figlio Dan per tutto il labirinto.

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Il finto atterraggio sulla Luna
Una delle teorie più popolari di questo film e l’atterraggio sulla Luna, che il regista avrebbe falsificato l’atterraggio della nave spaziale dell’Apollo 11. Per primo vediamo la maglia di Dan con il missile dell’Apollo 11, la camera numero 237, che sarebbero le miglia che distanziano la Luna dalla Terra, che in realtà poi sarebbero precisamente 384, oppure le lattine nella dispensa e infine i disegni sul tappeto dell’albergo che richiamano la piattaforma di lancio dell’Apollo 11.

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Il Genocidio dei nativi Americani
Questa teoria venne alla luce con il film “The Family Man” (1987) di Bill Blakemore che lui stesso sottolineava la presenza di lattine con la scritta “Calumet”, che vuol dire “pipa della pace”, la figura del capo Indiano nella dispensa. Inoltre Bill B. notava anche arazzi e dipinti all’interno dell’hotel che raffiguravano degli indiani con delle frecce.

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Jack Torrence come il Diavolo
La posizione di Jack nella fotografia del 1921 dell’ultima scena del film, fa riferimento ad una carta particolare dei tarocchi ovvero quella del diavolo la quindicesima carta degli arcani maggiori. Mentre nel libro Stephen King fa riferimento ad una foto in bianco e nero di Gesù e il Diavolo come Kubrick, questo si vede come il regista possa ribaltare l’universo di Stephen King.

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(Fonti: Lascimmiapensa, pizzacinema.wordpress.com)

Analysis and symbology of “Shining”

PART.1 

SYMBOLOGY
– One of the first hypotheses is the “Lunar Conspiracy”, the movie would have been shot by Stanley Kubrick, in Stephen King’s book there are references to the famous room 217 and not 237, this number would be the kilometers that separate the Moon and the Earth . In addition to this, the little Danny in one scene wears a sweater with APOLLO 11 USA written on it.

On the room tag there is written “ROOM N ° 237” or “MOO – R – N”, the name written in reverse with some difference in the letter R, “The room of the Moon” the room of the secret.

– When Mr. Halloran drives under the blizzard to the hotel, he encounters an accident and the cars clearly show that they are a truck and a red Wolkswagen. That red car is the Torrence car in the novel, which is yellow in the film.

– Another category of symbology that we will find in this film are the subliminal messages:

      – Stanley Kubrick’s face in the clouds when he passes his name in the headlines
The magazine read by Jack in the hotel lobby before the interview which is “Playgirl”
Finally “Cucciolo” the youngest of 7 years, when Dan is in the bathroom in front of the mirror and has his first vision

– Another symbolic “reading” recalls the Holocaust, which initially the film recalls with two clues: the typewriter on which there is the eagle symbol which is a German brand called “Adler – Aquila”, the second is the number 42 which is the number of the year in which the Jewish solution is prepared, which appears in the multiplication of the room number 237 or 2x3x7: 42, the date of the photograph at the end is 4/7/1921 that their sum is 42

– A very interesting key is that Shining that you can “read it backwards” in some moments such as Dan’s vision, that he starts from the final image of the complete vision, or Wendy on the stairs you see her back because afraid of her husband, then we see that if we try to superimpose the images of the end with those of the beginning we see, or at the beginning the name of Jack N. overlaps with the image of the yellow car. Often the shot with the twins associated with the figure of Wendy.

THEORIS

The Myth of the Minotaur
The scenes of the labyrinth recall the Greek legend of the Minotaur who is killed in the end by Theseus, in the final scene the final scene is “re-proposed” when Jack Torrence chases his son Dan throughout the labyrinth.

The fake landing on the moon
One of the most popular theories of this film is the moon landing, which the director would have falsified the landing of the Apollo 11 spacecraft. First we see Dan’s shirt with the Apollo 11 missile, chamber number 237. , which would be the miles that distance the Moon from the Earth, which in reality would then be precisely 384, or the cans in the pantry and finally the drawings on the hotel carpet that recall the launch pad of the Apollo 11.

The Native American Genocide
This theory came to light with Bill Blakemore’s film “The Family Man” (1987) which he himself stressed the presence of cans with the inscription “Calumet”, which means “pipe of peace”, the figure of the Indian chief in the pantry . In addition Bill B. also noticed tapestries and paintings inside the hotel depicting Indians with arrows.
Jack Torrence as the Devil
Jack’s position in the 1921 photograph of the last scene of the film refers to a particular tarot card or the devil’s fifteenth major arcana card. While in the book Stephen King refers to a black and white photo of Jesus and the Devil as Kubrick, this is seen as the director can overturn the universe of Stephen King.

IT (Film 2017)


Il film è noto anche come “It – Chapter One”, è un film horror soprannaturale diretto da Andrés Muschietti  che ha tra i protagonisti principali Bill Skarsgård nei panni di Pennywise/IT, Finn Wolfhard nel ruolo di Richard “Richie” Tozier e Jaeden Lieberhern  nei panni di Bill Denbroungh. Adattato all’omonimo romanzo di Stephen King che Chase Palmer, Cary Funagaca hanno utilizzato per scrivere la sceneggiatura.

TRAMA
Il film racconta di un gruppo di sette ragazzini, i quali vengono chiamati i “Looser’s Club” (I Perdenti) ,per loro vite disagiate, che vivono in una città chiamata Derry nel Maine, che ad un certo punto vengono terrorizzati da un’entità demoniaca, che in seguito i bambini chiamano “IT” che si risveglia ogni 27 anni. I fatti narrati nel romanzo avvengono tra il 1957 e il 1958 mentre nel film tra l’Ottobre ’88 Settembre ’89. Nel sequel invece vengono narrate le restanti vicende che sono attorno al 2015.

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Roger Ebert.com

CAST:
Bill Skarsgard/Pennywise – Dancing Clow/IT: E’ un’antica entità malefica che si risveglia ogni 27 anni, che può prendere le sembianze di qualsiasi cosa per adescare le sue vittime

Jeaden Lieberher/Bill Denbrough: E’ il capo dei Looser’s Club che da quando perde suo fratello Georgie, non si da pace per ritrovarlo, è un ragazzino balbuziente che spesso viene deriso da Harry Bowers.

Sophia Lillis/Beverly Marsh: e’ l’unica ragazza non che l’ultima arrivata nei Looser’s Club anch’essa vittima di bullismo e come tutti i membri gruppo, non ha una vita rosea perché viene abusata dal padre.

Jeremy Ray Taylor/Ben Hascom: E’ l’ultimo arrivato di scuola e di conseguenza non ha amici, è un bambino in sovrappeso per viene deriso e bullizzato dalla banda di Harry Bowers

Finn Wolfhard/Richie Tozier: E’ il migliore amico di Bill, l’unico del gruppo con un linguaggio forte e colorito che spesso lo fa finire nei guai.

Wyatt Oleff/Stan Uris: E’ il figlio di un rabbino che sta studiando Mitzvah, ma che non è interessato alla sua religione finendo cosi per disonorare il padre.

Scelto Jacob/Mike Hanlon: E’ uno studente afroamericano il quale rimasto orfano in un incendio. Cresciuto con il nonno molto severo ed esigente nell’insegnargli il suo lavoro che inizialmente prova riluttante, ovvero l’uccisione e la macellazione degli animali.

Jack Dylan Grazer/Eddie Kaspbrack: E’ un ragazzo ipocondriaco e malaticcio che si sente bene solo quando è insieme ai suoi amici, avendo una madre opprimente e iperprotettiva.

Nicholas Hamilton/Henry Bowers:  E’ un giovane sociopatico e violento, pronto sempre a bullizzare i più deboli.

Jackson Robert Scott/Georgie Denbrought: E’ il fratellino di Bill, la prima vittima di Pennywise, colui che da vita agli eventi del film e che spinge Bill e i suoi amici alle ricerche.

PRODUZIONE:
L’idea cominciò nel 2009 quando la Warner Bros decise di portare al grande schermo la storia di IT, il film all’inizio ebbe tre fasi di pianificazione: David Kajganich cominciò a lavorare sulla sceneggiatura del libro mentre nel 2012 Cary Fukunaga venne ingaggiato come regista e per completare la sceneggiatura ci fu Andrés Muschietti.

In seguito la Warner Bros spostò i diritti dell’opera alla New Line Cinema cosi Fukunaga decise di dividere il film in due parti: la prima incentrato negli avvenimenti di quando i protagonisti sono bambini, mentre nel secondo capitolo viene ambientato alcuni anni dopo dove si rincontrano per combattere IT/PENNYWISE da adulti.

RIPRESE
Il 31 Maggio 2016 la Third Act Production hanno deciso di girare le scene cinematografiche nella città di Port Hope per la città di Derry e il Port Hope Turism Center divenne l’ufficio della città, le riprese principali invece sono state fatte la maggior parte a Toronto e a Banger, una piccola cittadina nel Maine.

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Screen Rant

DESIGN ED EFFETTI VISIVI

Costumi:
La costumista Janie Briant parlava della creazione del costume di Pennywise mescolando insieme diversi periodi storici diversi come quello medievale, rinascimentale, elisabettiano e vittoriano e  il costume incarnava tutte le epoche che aveva vissuto. In seguito ha dichiarato di avere voluto ricreare la “Bambola in costume” quindi costume venne stropicciato volutamente e il colore principale fu grigio scuro, ma con degli spruzzi di colore formato da pantaloni corti, con dei sbuffi sulle maniche e infine i pon pon dei piedi arancioni con un orlo attorno ai polsini e alle caviglie.

Design:
In un momento del film viene rappresentata “Judith” la donna del ritratto di cui Stan rimane terrorizzato, nel libro non viene citata, Muschietti lo ha interpretato come dipinto di Amedeo Modigliani, uno dei quali era appeso nella sua casa d’infanzia che trovava sempre spaventoso, cosi caratterizzò la creatura del film in maniera più spaventosa possibile.

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mondofox.it

TEMI
I temi principali del film sono la perdita dell’innocenza, la crescita, la mortalità e l’immortalità che sono caratterizzati in modo progressivo.

RISPOSTA CRITICA
Il film è stato molto apprezzato dalla critica e dai veri blog su Rotten Tomatos ha avuto un indice di gradimento dell’85% con voto 7,2 su 10, basato su 321 recensioni, su Metacritic ha avuto un voto di 69 su 100 basato su 49 recensioni.

SCENE TAGLIATE

  • Georgie prende la barchetta dalle mani di It senza essere trascinato nelle fogne, lasciando il clown a bocca asciutta.
  • Viene mostrato il Bar Mitzvah di Stan il quale fa un coraggioso discorso riguardo ai vari bambini morti e le responsabilità degli adulti, nonostante tentino di farlo tacere; Richie, presente, gli fa un applauso.
  • In un finale alternativo vi è l’inquadratura di un tombino buio e in sottofondo la risata di Pennywise.
  • Henry si disinfetta delle ferite sulla schiena causategli dalle violenze del padre.
  • Mentre i Perdenti si trovano fuori dalla casa di Neibolt Street, pronti a entrare per recuperare Beverly, viene mostrato Henry, totalmente impazzito, che li spia e parla coi cadaveri di Victor e Belch, a cui ha tagliato la gola.
  • Dopo il primo scontro con It, Eddie con il braccio rotto viene trasportato fino a casa dentro il porta oggetti della bicicletta di Mike. La scena è stata tagliata considerata troppo ridicola e sostituita con l’arrivo della madre di Eddie.
  • In una scena ambientata nelle fogne, Bill trova il walkie talkie di Georgie.
  • In un finale alternativo, Bill si prepara a partire anche lui, salutato dalla madre, e si guarda la ferita sulla mano; la scena termina con l’inquadratura di un tombino

Specifiche Tecniche:
Durata:  2 ore e 15 minuti (135 minuti)

Sound Mix:
Dolby Digital | Dolby Atmos | DTS (DTS: X) Dolby Surround 7.1
SDDS | Broadway Surround (sistema audio RCA)

Colore

Formato:  2,39: 1

Telecamere:
Lenti Arri Alexa Mini, Panavision Primo e G-Series
Lenti Arri Alexa XT Plus, Panavision Primo, G-Series, ATZ
AWZ2 e Angenieux Optimo

Laboratorio:
Azienda 3 (intermedio digitale)
EFilm (intermedio digitale)

Processo cinematografico:
ARRIRAW (2.8K) (3.4K) (formato sorgente)
Digital Intermediate (2K) (formato master)
Dolby Vision
Panavision (anamorfico) (formato sorgente)

Luoghi delle riprese:
Bangor, Maine, Stati Uniti d’America
Elora, Ontario, Canada (Cava di Elora)
Oshawa
Port Hope (Città di Derry)
West Montrose

“The film is also known as “It – Chapter One”, is a supernatural horror film directed by Andrés Muschietti that has among the main protagonists Bill Skarsgård in the role of Pennywise / IT, Finn Wolfhard in the role of Richard “Richie” Tozier and Jaeden Lieberhern in the role of Bill Denbroungh. Adapted to Stephen King’s novel by the same name Chase Palmer, Cary Funagaca used to write the screenplay.

PLOT
The film tells of a group of seven kids, who are called the “Looser’s Club”, for their disadvantaged lives, living in a city called Derry in Maine, which at some point are terrorized by an entity demonic, which later the children call “IT” that awakens every 27 years. The facts narrated in the novel take place between 1957 and 1958 while in the film between October ’88 September ’89. In the sequel instead are narrated the remaining events that are around 2015.

CAST:
Bill Skarsgard / Pennywise – Dancing Clow / IT: It is an ancient evil entity that awakens every 27 years, which can take the form of anything to lure its victims

Jeaden Lieberher / Bill Denbrough: He is the leader of Looser’s Club that since losing his brother Georgie, you can not rest to find him, is a stuttering boy who is often mocked by Harry Bowers.

Sophia Lillis / Beverly Marsh: she is the only girl who is not the latest in the Looser’s Club who is also a victim of bullying and like all group members, she does not have a rosy life because she is abused by her father.

Jeremy Ray Taylor / Ben Hascom: He’s the latest in school and as a result he has no friends, he’s an overweight kid for being mocked and bullied by Harry Bowers gang

Finn Wolfhard / Richie Tozier: It is Bill’s best friend, the only one in the group with a strong and colorful language that often gets him into trouble.

Wyatt Oleff / Stan Uris: He is the son of a rabbi who is studying Mitzvah, but who is not interested in his religion and thus ends up dishonoring his father.

Chosen Jacob / Mike Hanlon: He is an African-American student who was orphaned in a fire. He grew up with his very strict and demanding grandfather teaching him his job that initially reluctantly proves to be killing and slaughtering animals.

Jack Dylan Grazer / Eddie Kaspbrack: He is a hypochondriac and sickly boy who feels good only when he is with his friends, having an overwhelming and overprotective mother.

Nicholas Hamilton / Henry Bowers: He is a young sociopath and violent, always ready to bully the weakest.

Jackson Robert Scott / Georgie Denbrough: It is the little brother of Bill, the first victim of Pennywise, the one who gives life to the events of the film and that pushes Bill and his friends to research.

PRODUCTION:
The idea began in 2009 when Warner Bros decided to bring the story of IT to the big screen, the film initially had three stages of planning: David Kajganich began working on the screenplay of the book while in 2012 Cary Fukunaga was hired as director and to complete the script there was Andrés Muschietti.
Later Warner Bros moved the opera rights to the New Line Cinema so Fukunaga decided to divide the film into two parts: the first focused on the events of when the protagonists are children, while in the second chapter is set a few years later where they meet again to fight IT / PENNYWISE as an adult.

SHOOTING
On May 31st, the Third Act Production decided to shoot the film scenes in the city of Port Hope for the city of Derry and the Port Hope Turism Center became the office of the city, while the main shots were made in Toronto and in Banger, a small town in Maine.

DESIGN AND VISUAL EFFECTS:

Costumes:
Costume designer Janie Briant talked about the creation of Pennywise’s costume, mixing together different historical periods such as medieval, Renaissance, Elizabethan and Victorian, and costume embodied all the epochs she had lived. He later claimed to have wanted to recreate the “costume doll” so costume was crumpled deliberately and the main color was dark gray, but with splashes of color formed by shorts, with puffs on the sleeves and finally the pompons of the feet orange with a hem around the cuffs and ankles.

Design:
In a moment of the film is represented “Judith” the woman of the portrait of which Stan remains terrified, in the book is not mentioned, Muschietti interpreted it as a painting by Amedeo Modigliani, one of which was hung in his childhood home that he always found scary, so characterized the creature in the film as scariest as possible

THEMES
The main themes of the film are the loss of innocence, growth, mortality and immortality that are characterized in a progressive way.

CRITICAL RESPONSE
The film was much appreciated by critics and by real blogs on Rotten Tomatos had a rating of 85% with a score of 7.2 out of 10, based on 321 reviews, on Metacritic had a vote of 69 out of 100 based on 49 reviews.

DELETED SCENES

  • Georgie takes the boat from the hands of It without being dragged into the sewers, leaving the clown with a dry mouth.
  • Stan’s Bar Mitzvah is shown. He makes a courageous speech about the various dead children and the responsibilities of adults, despite trying to silence him; Richie, present, applauds him.
  • an alternative ending there is the framing of a dark manhole and in the background the laughter of Pennywise.
  • Henry disinfects the wounds on his back caused by his father’s violence.
  • While the losers are outside the home of Neibolt Street, ready to enter to recover Beverly, Henry is shown, totally mad, spying on them and talking with the corpses of Victor and Belch, who cut his throat.
  • After the first fight with It, Eddie with the broken arm is transported home to Mike’s bicycle door. The scene was cut too ridiculous and replaced with the arrival of Eddie’s mother.
  • In a scene set in the sewers, Bill finds Georgie’s walkie talkie.
  • In an alternative ending, Bill prepares to leave too, greeted by his mother, and looks at the wound on the hand; the scene ends with the framing of a manhole

Technical Specifications:

Time:  2 hr 15 min (135 min)

Sound Mix
Dolby Digital | Dolby Atmos | DTS (DTS: X) Dolby Surround 7.1
SDDS | Broadway Surround (sistema audio RCA)

Color

Aspect Ratio: 2.39 : 1

Camera:
Lenti Arri Alexa Mini, Panavision Primo e G-Series
Lenti Arri Alexa XT Plus, Panavision Primo, G-Series, ATZ
AWZ2 e Angenieux Optimo

Laboratory:
Company 3 (digital intermediate)
EFilm (digital intermediate)

Cinematographic Process:
ARRIRAW (2.8K) (3.4K) (source format)
Digital Intermediate (2K) (master format)
Dolby Vision
Panavision (anamorphic) (source format)

Printed Film Format:  D-Cinema

Location:
Bangor, Maine, Stati Uniti d’America
Elora, Ontario, Canada (Cava di Elora)
Oshawa 
Port Hope (Città di Derry)
West Montrose

(Fonte: Wikipedia ITA; Wikipedia Eng; IMDb)

 

 

 

 

 

 

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