Simbologia di Midsommar


PARTE 1

Midsommar come molti film diretti in questo modo, ha molte particolarità e simbologie racchiuse in esso, iniziando con l’ambientazione che è in Svezia il buio sembra non esistere, ovviamente, e tutto il film è “circondato” da una luce accecante chiamato anche: “Sole a Mezzanotte”.

La trama è incentrata su quattro ragazzi laureandi in antropologia , partono per una vacanza studio alla quale all’ultimo si aggiunge anche Dani Ardor, la quale Christian il suo ragazzo, la invita per distrarsi da un periodo di tensione e dolore della morte dei suoi genitori causata dalla sorella prima che si suicidasse.

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Esquire

INTERPRETAZIONE
La storia inizia con Dani che affronta una situazione famigliare molto difficile nel momento in cui la sua situazione amorosa sta andando in pezzi: il suo ragazzo, Christian, vorrebbe lasciarla, ma nel momento in cui vorrebbe farlo a Dani succede una tragedia, la sorella di Dani uccide i loro genitori prima di togliersi la vita.  I principali interpreti di questi film sono proprio Dani e Christian, la prima è una brillante studentessa di psicologia, Christian strafottente e vigliacco lo vediamo all’inizio che rifiuta le sue telefonate e richieste d’aiuto e le risponde svogliatamente e le continua a dire che è isterica e reagisce in modo esagerato alle mail d’aiuto della sorella che è bipolare.

Qualche minuto dopo Dani chiama ancora Christian urlando e gli dice che la sorella si è tolta la vita uccidendo prima i genitori, in questo caso è importante notare la scena in cui “Dani inconsolabile e piange fra le braccia di Christian e lui guarda nel vuoto come se la cosa non gli interessasse”.

Ari Aster definisce questo film, un film “sulla rottura”, tutto il film si basa sulla relazione di Dani e Christian e per tutta la vicenda, iniziando dalle prime scene, la tratta con indifferenza ignora la sua sensibilità e le sue emozioni non facendo caso che la ragazza sia in un situazione di grande fragilità e in seguito il rituale del ättestupa un rituale tipico svedese che tratta il suicidio in modo particolare.

Con l’andare avanti del film vediamo che il film prende delle sorti particolari per ognuno degli interpreti prima gli amici di Dani e Christian, e infine loro due che rimangono per ultimi.

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Best Movie

Dani insieme alle altre donne della comunità partecipa ad una competizione e vincendo diventa “Regina di Maggio”, mentre Christian viene soggiogato da un filtro e portato via per accoppiarsi con la giovane Maya, ma questo lo porterà a compromettere del tutto il rapporto che ha con Dani che quando viene a scoprirlo, richiamata da dei rumori provenienti da un capannone, viene straziata dal dolore, ma stavolta il film mostra che non è SOLA…le altre donne la circondano e “imitano” il suo pianto come condivisione del dolore.

Questa “condivisione del dolore” nel film è vista anche all’inizio durante il rituale dell’ ättestupa  in cui i membri della comunità gridavano imitando il dolore delle persone sacrificate ovvero “danno valore alla solidarietà al di sopra di tutto”.

Film Review - Midsommar

Boston Herald

Dopo che Christian ha avuto il suo “scopo”, ovvero quello di portare il “sangue esterno” nella comunità, accoppiandosi con Maya, si arriva alla conclusione del film ovvero il “sacrificio rituale” quindi veniamo a sapere che Mark, Connie, Josh e Simon sono stati uccisi per essere sacrificati, ma per completare il rito ci vogliono altri due volontari e uno scelto dalla Regina di Maggio in questo caso Dani che infine sceglie proprio Christian che, ancora vivo, viene rivestito da una carcassa di orso e bruciato vivo nel tempio insieme agli altri.

Dopo di che danno fuoco al tempio e si vede che Dani, che da donna dolorante e tradita cambia totalmente espressione e i unisce agli altri per le celebrazioni che ora considera la sua “famiglia”.
Vedendo cosi il film dall’inizio vediamo che Dani è totalmente sola nel suo dolore perché Christian e suoi amici non riescono a comprendere il suo dolore, mentre negli ultimi atti del film si sente ascoltata, compresa e soprattutto visibile dalla comunità, nel suo complesso il film vuole dare importanza alle emozioni e che siano belle o brutte è importante condividerle. Cosi Dani alla fine del film trova una “nuova” famiglia con la quale condividere le sue emozioni.

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Mobyflick

Il film descrive quanto sono complicate le relazioni amorose e familiari quando nelle fondamenta non ci sono ne empatia e ne comprensione reciproca e negli esseri umani è difficile convivere con la solitudine ed avere un famigliare o un compagno vicino per condividere i suoi sentimenti è quasi fondamentale.

(Fonte: il Cineocchio)

Symbols of Midsommar

PART 1

Midsommar like many films directed in this way, has many peculiarities and symbols enclosed in it, starting with the setting that is in Sweden, the darkness does not seem to exist, of course, and the whole film is “surrounded” by a blinding light also called: “Midnight sun”.
The plot focuses on four undergraduates in anthropology, they leave for a study holiday to which Dani Ardor, Christian, her boyfriend, also joins her last, invites her to distract herself from a period of tension and pain of the death of her parents caused by her sister before she committed suicide.

INTERPRETATION
The story begins with Dani who faces a very difficult family situation when her love situation is falling apart: her boyfriend, Christian, would like to leave her, but when Dani would like to do it, a tragedy happens, the sister of Dani kills their parents before committing suicide. The main performers of these films are Dani and Christian, the first is a brilliant student of psychology, Christian arrogant and cowardly we see him at the beginning who refuses his phone calls and requests for help and responds listlessly and continues to say that she is hysterical and reacts exaggeratedly to her bipolar sister’s help emails.
A few minutes later Dani still calls Christian screaming and tells him that his sister committed suicide by killing her parents first, in this case it is important to note the scene in which “Dani inconsolable and crying in Christian’s arms and he looks into the void as if it didn’t interest him. “

Ari Aster defines this film, a film “about the breakup”, the whole film is based on the relationship of Dani and Christian and for the whole affair, starting from the first scenes, he treats her with indifference ignores his sensitivity and his emotions not paying attention that the girl is in a situation of great fragility and following the ritual of ättestupa a typical Swedish ritual that treats suicide in a particular way.

As the film progresses, we see that the film takes particular turns for each of the performers, first of all Dani and Christian’s friends, and finally the two of them who remain last.

Dani together with the other women of the community participates in a competition and winning becomes “Queen of May”, while Christian is subjugated by a filter and taken away to mate with the young Maya, but this will lead him to compromise completely the relationship he has with Dani who, when she comes to find out, recalled by the noises coming from a shed, is tormented by pain, but this time the film shows that she is not ALONE … the other women surround her and “imitate” her crying as sharing the pain.

This “sharing of pain” in the film is also seen at the beginning during the ättestupa ritual
in which the members of the community shouted imitating the pain of the sacrificed people or “they value solidarity above all else”.
After Christian had his “purpose”, that is to bring “external blood” to the community, by mating with Maya, we arrive at the conclusion of the film or the “ritual sacrifice” so we learn that Mark, Connie, Josh and Simon were killed to be sacrificed, but to complete the rite it takes two other volunteers and one chosen by the Queen of May in this case Dani who finally chooses Christian who, while still alive, is covered by a bear carcass and burned alive in the temple together with the others.

After that they set fire to the temple and it is seen that Dani, who from a sore and betrayed woman totally changes expression and joins the others for the celebrations that she now considers her “family”.

Seeing the film from the beginning we see that Dani is totally alone in her pain because Christian and her friends cannot understand her pain, while in the last acts of the film she feels listened to, understood and above all visible by the community, as a whole the film wants to give importance to emotions and whether they are beautiful or ugly it is important to share them. So Dani at the end of the film finds a “new” family with whom to share her emotions.
The film describes how complicated love and family relationships are when in the foundations there is neither empathy and mutual understanding and in humans it is difficult to live with loneliness and having a family member or close partner to share his feelings is almost fundamental.

(Fonte: il Cineocchio)

 

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Informazioni su Pamela

Blogger, Scrittrice Interessi: musica, Arte, lettura, cinema, fumetti

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