Archivio | maggio 2018

Jennifer Connelly


“Una Mente Brillante”

Quest’articolo è la prima parte dell’attrice Jennifer Connelly a cominciare dal suo debutto ai primi anni novanta, un’attrice che ho adorato da quando ho visto “Labirynt – Dov’è tutto è Possibile” , fino al suo debutto nel film cult “C’era una volta in America” e anche in futuro ebbe dei ruoli che le diedero plauso come nei film come: “Dark City”, “Requiem for a Dream” e “Pollock”Nel 2002 ha ottenuto l’Oscar come migliore attrice non protagonista e il BAFTA come migliore attrice non protagonista per il film “Beautiful Mind”. Ha avuto ruoli successivi come nel film di “Dark Water” nel 2005 e nel film d’azione “Blood Diamond – Diamanti di sangue”.

STORIA:
Jennyfer Connelly è nata a Cairo nello stato di New York, figlia unica di sua madre Eileen, che era  un’antiquaria di un negozio di Woodstock e suo padre Gerard, imprenditore di una piccola industria tessile. La famiglia inoltre possedeva un’altra proprietà a Bellport a Long Island nella contea di Suffolk.

I suoi nonni paterni erano di religione cattolica irlandese con ascendenza norvegese, mentre quelli materni erano ebrei, appartenenti ad una famiglia proveniente dell’impero russo e della Polonia, sua madre infatti fu educata in una Yeshiva. Quando ebbe quattro anni  Jennyfer e la sua famiglia si trasferirono a Brooklin, dove le fecero frequentare una scuola privata la “Saint Ann’s School” tranne che per il suo quarto anno per il suo trasferimento a Woodstock, per poi diplomarsi. Dopo di che venne notata da un dirigente pubblicitario amico di famiglia che suggerì alla sua famiglia che poteva essere una baby modella per via dei suoi lineamenti, cosi le fecero fare dei provini per la Ford Agency, cosi al’età di dieci anni sfondò nel mondo della pubblicità in particolare con pubblicità della carta igienica della “Scottex”.

CINEMA:
Inizialmente Jennyfer partecipò in un video musicale dei Duran Duran “Union of The Snake” e ottenne una parte della serie “Il Brivido dell’Imprevisto” dalle storie di Roald Dahl. La pellicole di maggior successo dei primi anni adolescenziali sono senz’altro quella di “Labyrinth – dove tutto è possibile” al fianco di David Bowie, dove riscosse un grandissimo successo, nel quale interpreta Sarah un’adolescente che tenta di salvare il suo fratellino Toby dal Re dei Troll che viene interpretato da David Bowie, la parte nel film di “Phenomena” di Dario Argento poi infine il suo vero debutto al cinema “C’era una volta in America” di Sergio Leone In seguito ci furono varie pellicole come: “Some Girls” per la regia di Michael Hoffman, “Restoration – il Peccato e il Castigo” e “Un Giorno per Caso” e nel 1988 ha continuato la sua carriera nel film “Etoile”.

La pausa di riflessione:
Dopo l’inizio del suo successo, ci fu per l’attrice una pausa di riflessione per decidere quale davvero fosse davvero il suo lavoro, cosi iniziò a frequentare discoteche e ascoltare la musica dei “The Cure”. Con gli anni novanta per Jennyfer arriva il meglio e il peggio per la sua carriera come “The Hot Spot – Il posto Caldo” girato da Don Jhonson, dove sono presenti scene in cui è seminuda e il film non ebbe un successo un particolare, di seguito ci fu la commedia “Tutto può Accadere” scritto da John Hughes che la vedeva come una ragazza ricca intrappolata in un negozio con un ragazzo privo di fascino. Il giornale di “People” accusò il film di strumentalizzare troppo il corpo della ragazza e la campagna pubblicitaria del film lo confermava. Il padre però voleva che finisse gli studi non ostacolando la sua passione e la sua carriera come modella, cosi frequentò dei corsi di letteratura inglese all’Università di Yale dove si laureò per passare dopo due anni alla Stanford University dedicandosi al teatro classico e drammatico.

Anni ’90:
nel 1991 fu impegnata nel film della Disney nel film di “Rocketeer” con il suo fidanzato Billy Campbell che purtroppo fu un fallimento perché venne surclassato dai film “Terminator” e Robin Hood – Principe dei Ladri”. Dopo di che recitò “The Hearth of justice” e poi ci fu “D’amore e d’ombra” dal romanzo di Isabelle Allende al fianco di Antonio Banderas, poi di seguito recitò nel film “L’università del’Odio” di John Singleton.

Nel 1996 recitò in un film indipendente “Far Harbor” dove diede una notevole interpretazione, questo film venne girato a Sag Harbour una città baleniera dove l’attrice aveva passato la sua giovinezza, vicino a Bellport.

Nel 1996 recita nel thriller “Scomodi Omicidi” al fianco di Jhon Malcovich e Nick Nolte in una Los Angeles degli anni quaranta, quell’anno la sua vita cambiò incontrando il fotografo David Dugan e da loro nacque Kai, che fu annunciato al Rosie O’Connell dalla stessa Jennifer. In seguito cominciò a comparire in piccoli ruoli in alcuni film come “Innocenza Infranta” al fianco di Joaquin Phoenix e Liv Tyler, mentre nel 1998 recita nel film “Dark City” di Alex Proyas lo stesso che realizzò “Il Corvo”, al fianco Rufus Sewell, William Hurt, Ian Richardson e Kiefer Sutherland.

Nel 2000, dopo il film “Waking of  Dead” rivisitò la sua immagine ingenua recitando nel film “Pollok” in cui interpretò una delle amanti del pittore Pollok.

(fonte: Wikipedia)

“A Beautiful Mind”

This article is the first part of actress Jennifer Connelly starting from her debut at the beginning of the nineties, an actress that I have loved since I saw “Labirynt – Where is everything is Possible”, until her debut in the cult movie “Once upon a time in America” and also in the future he had roles that applauded him as in films like “Dark City”, “Requiem for a Dream” and “Pollock”.
In 2002 he obtained the Oscar for Best Supporting Actress and the BAFTA for Best Supporting Actress for the film “Beautiful Mind”. He had subsequent roles as in the film “Dark Water” in 2005 and in the action film “Blood Diamond – Diamonds of Blood”

HISTORY:
Jennyfer Connelly was born in Cairo in the state of New York, the only daughter of her mother Eileen, who was an antiquarian of a Woodstock shop and her father Gerard, an entrepreneur of a small textile industry. The family also owned another property in Bellport on Long Island in Suffolk County.
His paternal grandparents were of Irish Catholic religion with Norwegian ancestry, while the maternal grandparents were Jews, belonging to a family coming from the Russian Empire and Poland, his mother was in fact educated in a Yeshiva. When she was four years old Jennyfer and her family moved to Brooklin, where they took her to attend a private school the “Saint Ann’s School” except for her fourth year for her transfer to Woodstock, before graduating.
After that she was noticed by an advertising manager, family friend, who suggested to her family that she could be a baby model because of her features, so they made her audition for the Ford Agency, so at the age of ten she broke through the world of advertising in particular with the advertising of toilet paper from the “Scottex”.

CINEMA:
Initially Jennyfer participated in a Duran Duran music video “Union of the Snake” and got a part of the series “The Brill of the Unexpected” from the stories of Roald Dahl. The most successful films of the early adolescent years are undoubtedly that of “Labyrinth – where everything is possible” alongside David Bowie, where he received a huge success, in which she plays Sarah an adolescent who tries to save her little brother Toby from the King of Trolls that is played by David Bowie, the part in the film “Phenomena” by Dario Argento then finally his real debut at the cinema “Once Upon a Time in America” by Sergio Leone
Later there were several films like: “Some Girls” directed by Michael Hoffman, “Restoration – the Sin and the Punishment” and “One Day for Caso” and in 1988 he continued his career in the film “Etoile”.

The pause for reflection:
After the beginning of his success, there was for the actress a pause for reflection to decide what really was his job, so he began to frequent clubs and listen to the music of “The Cure”.
With the nineties for Jennyfer comes the best and the worst for his career as “The Hot Spot – The Hot Place” shot by Don Jhonson, where there are scenes in which it is half naked and the film was not a success a particular, followed by the comedy “Everything Can Happen” written by John Hughes who saw her as a rich girl trapped in a shop with a boy without charm. The “People” newspaper accused the film of exploiting the girl’s body too much this was confirmed by the film’s advertising campaign. The father, however, wanted him to finish his studies not hindering his passion and his career as a model, so he attended courses in English literature at the University of Yale where he graduated to spend two years at Stanford University dedicating himself to classical and dramatic theater.

 

90’s:
in 1991 he was engaged in the Disney movie in the film “Rocketeer” with his boyfriend Billy Campbell who unfortunately was a failure because he was outclassed by the films “Terminator” and Robin Hood – Prince of Thieves “. After that he recited “The Hearth of Justice” and then there was “D’amore e d’ombra” from the novel by Isabelle Allende alongside Antonio Banderas, then later he acted in the film “The University of God” by John Singleton.
In 1996 he starred in an independent film “Far Harbor” where he gave a remarkable interpretation, this film was shot at Sag Harbor a whaling town where the actress had spent her youth, near Bellport. In 1996 he starred in the thriller “Scomodi Omicidi” alongside Jhon Malcovich and Nick Nolte in a Los Angeles in the forties, that year his life changed to meet the photographer David Dugan and from them was born Kai, which was announced at Rosie O ‘ Connell from Jennifer herself. Later he began to appear in small roles in some films as “Innocenza Infranta” alongside Joaquin Phoenix and Liv Tyler, while in 1998 he acted in the film “Dark City” by Alex Proyas the same who created “Il Corvo”, alongside Rufus Sewell, William Hurt, Ian Richardson and Kiefer Sutherland. In 2000, after the film “Waking of Dead” he revisited his naive image reciting in the film “Pollok” in which he played one of the lovers of the painter Pollok.

Melancholia


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Wikipedia

E’ un film scritto e diretto da Lars Von Triers nel 2014 è un “Sci-fi – psicologico” ovvero un dramma di fantascienza, Lars Von Triers si è ispirato liberamente ad un periodo di depressione vissuto e di come le persone che soffrono di questa patologia rimangono completamente calme di fronte ad una tragedia. Il film in più “cita” un personaggio di Amleto, “Ofelia”, come anche nel dipinto di John Everett Millais nel 1852 chiamato semplicemente “Ofelia” che mostra il suicidio di essa, nella parte introduttiva che mostra da Kristen Dunst, nella parte iniziale, che si lascia trasportare dall’acqua.

Lars Von Triers è un regista e sceneggiatore danese, il quale ha avuto molti successi come “Dancer in the Dark”, “Le onde del destino” e “Dogville”

TRAMA:
Il film si apre con il preludio di “Tristano e Isotta” di R.Wagner, il film poi viene diviso in due parti: “Justine e Claire”, due sorelle molto diverse tra loro e il film racconta del loro rapporto conflittuale, mentre sullo sfondo abbiamo la minaccia del pianeta di Melancholia che viene verso la Terra.

PERSONAGGI:
Justine/Kristen Dunst: E’ una ragazza che alla prima impressione appare allegra e spensierata, ma con il proseguimento del film, che inizia con il suo matrimonio, da segni di depressione e quasi diventa angosciante.

Claire/Charlotte Gainsbourg: E’ la sorella di Justine, al contrario di quest’ultima si presenta all’apparenza molto forte e decisa di carattere, ma verso la fine del film, con la minaccia di Melancholia, sembra che inverta il suo carattere con quello della sorella

Jon/Kiefer Southland: Marito di Claire, scienziato benestante, ma con alcuni momenti di intolleranza verso Justine che non sopporta la sua fragilità, per il fatto coinvolga la moglie in tutto.

SVILUPPO DELLA SCENEGGIATURA:
Questo film è nato da una sessione terapeutica di Lars Von Tries, per la sua depressione, il terapeuta aveva detto al regista che le persone affetti da depressione agiscono in maniera più forte di fronte ai dolori, cosi Lars Von Tries pensò all’idea di una collisione di due pianeti, ovvero un film catastrofico, cosi pensò di trattare l’astrofisica in modo realistico esaminando la psiche umana durante un disastro.

TECNICHE CINEMATOGRAFICHE, FOTOGRAFICHE E SCENOGRAFIA:
Il montaggio della fotografia è iniziato il 22 Luglio e si è conclusa il 22 Settembre 2010, le riprese sono state fatte in vari posti come  Vast a Trollhattan in Svezia, gli esterni la scenografia vennero fatte nel castello di Tjoloholm e le riprese vennero fatte interamente con le telecamere Arri Alexa e Phantom, Lars Von Triers usò il suo solito stile per girare, ovvero di girare senza far fare prove agli attori

POST-PRODUZIONE:
Nel preludio iniziale si apre con il tema musicale di “Tristano e Isotta” di Richard Wagner, questa scena in particolare è ispirata al film “In Search of lost time” di Marcel Proust.

RICEZIONE: Il film ha riscosso molto critiche positive specialmente sui siti di Rotten Tomatos e su Metranic, Kristen Dunst ricevette il premio come migliore attrice al Festival di Cannes, i film inoltre vinse agli Europeen Film Awards come miglior film, miglior regia e migliori costumi.
A mio giudizio il film, descrivono il pianeta di Melancholia non sia affatto minaccioso dandogli addirittura un effetto amichevole e una bellezza suprema che si rivela alla fine ingannevole

Caratteristiche Tecniche:

Durata: 2 hr 15 min (135 min)
2 hr 10 min (130 min) (25 fps)

Sound Mix:   Dolby Digital

Color:  Colore

Proporzioni:  2,35: 1

Telecamera:
Arri Alexa, Zeiss Master Prime e Angenieux Optimo Lenses Phantom HD                             Gold, Zeiss Master Prime Lenses

Laboratorio:  Nordisk Film ShortCut

Lunghezza pellicola:   3.719 m

Processo cinematografico:
Digital Intermediate (2K) (25 fps) (formato master)
ProRes 4: 4: 4 (1080p / 25) (formato sorgente)

Formato di film stampato:  35 mm (anamorfico) (Fuji Eterna-CP 3514DI) D-Cinema

(Fonte: Wikipedia; Wikipwdia Eng.; https://www.imdb.com/title/tt1527186/)

MELANCHOLIA

It is a film written and directed by Lars Von Triers in 2014 is a “Sci-fi – psychological” or a science fiction drama, Lars Von Triers was freely inspired by a period of depression experienced and how people who suffer from this pathology remain completely calm in the face of a tragedy. The film also “cites” a character from Hamlet, “Ofelia”, as also in the painting by John Everett Millais in 1852 simply called “Ophelia” which shows the suicide of it, in the introductory part shown by Kristen Dunst, in the initial part , which lets itself be carried away by water.

Lars Von Triers is a Danish director and screenwriter, who has had many hits such as “Dancer in the Dark”, “The Waves of Destiny” and “Dogville”

PLOT:
The film opens with the prelude of “Tristano e Isotta” by R.Wagner, the film is then divided into two parts: “Justine and Claire”, two sisters very different from each other and the film tells of their relationship conflict, while on the background we have the threat of the planet of Melancholia coming towards the Earth.

CHARACTERS:
Justine / Kristen Dunst: It’s a girl who looks happy and carefree at first, but with the continuation of the film, which begins with her marriage, from signs of depression and almost becomes distressing.

Claire / Charlotte Gainsbourg: It is Justine’s sister, unlike the latter, it appears to be very strong and decisive in character, but towards the end of the film, with the threat of Melancholia, it seems that it reverses its character with that of his sister

Jon / Kiefer Southland: Claire’s husband, a well-off scientist, but with some moments of intolerance towards Justine who can not stand her frailty, because of the fact involving his wife in everything.

DEVELOPMENT OF SCREENPLAY:
This film originated from a therapeutic session of Lars Von Tries, because of his depression, the therapist told the director that people suffering from depression are acting more strongly in the face of pain, so Lars Von Tries thought of the idea of collision of two planets, or a catastrophic film, so he thought to treat astrophysics in a realistic way examining the human psyche during a disaster.

CINEMATOGRAPHIC, PHOTOGRAPHIC AND SCENOGRAPHY TECHNIQUES:
The editing of photography started on July 22nd and ended September 22nd, 2010, filming was done in various places like Vast in Trollhattan in Sweden, the exterior scenes were made in the castle of Tjoloholm and filming was done entirely with Arri Alexa and Phantom cameras, Lars Von Triers used his usual style to shoot, that is to shoot without making the actors rehearse

POST PRODUCTION:
In the opening prelude opens with the musical theme of “Tristano e Isotta” by Richard Wagner, this scene in particular is inspired by the film “In Search of Lost Time” by Marcel Proust

RECEIVING: The film has received a lot of positive criticism especially on the Rotten Tomatos and Metranic sites, Kristen Dunst received the Best Actress award at the Cannes Film Festival, the films also won the Europeen Film Awards for best film, best director and best costumes.
In my opinion, the film, describe the planet of Melancholia is not threatening at all, even giving it a friendly effect and a supreme beauty that turns out to be deceptive

Technical features:
Duration: 2 hr 15 min (135 min)
2 hr 10 min (130 min) (25 fps)

Sound Mix: Dolby Digital

Color: Color

Proportions: 2.35: 1

Camera: Arri Alexa, Zeiss Master Prime and Angenieux Optimo Lenses Phantom HD Gold, Zeiss Master Prime Lenses

Laboratory: Nordisk Film ShortCut

Film length: 3.719 m

Cinematographic process: Digital Intermediate (2K) (25 fps) (master format)
ProRes 4: 4: 4 (1080p / 25) (source format)
Printed film format: 35 mm (anamorphic) (Fuji Eterna-CP 3514DI) D-Cinema

La “Favola” delle tre sorelle


BELLATRIX, NARCISSA E ANDROMEDA

In questa categoria voglio approfondire vari aspetti dei personaggi delle saghe cinematografiche e di film. I primi che ho scelto sono sulla saga di Harry Potter una delle quali è tra i miei personaggi preferiti. Si tratta delle tre sorelle della famiglia Black: Bellatrix, Narcissa e Andromeda figlie di Druella e Cygnus Black tutte diverse tra loro: una obbediva, una si ribellava e una che era nel mezzo.

La famiglia dei Black era piuttosto ricca e nobiliare. Quando Sirius spiega ad Harry della sua famiglia gli rivelò quando fossero ossessionati dal mantenere il sangue puro.

BELLATRIX BLACK/LESTRANGE: “La Mangiamorte”
Bellatrix/Bella è la maggiore ed “ereditò la mania” della purezza del sangue dai propri genitori, era la più fedele alla sua famiglia e quando si sposò non lo fece per amore, ma bensì per aumentare la sua purezza di sangue con Rodulphs Lastrange, un uomo che tuttavia, si unì con lei per torturare i genitori di Neville, Alice e Frank Paciok. L’unica persona che amò veramente era Lord Voldemort, ed anche Harry rimase colpito dalla sua feroce “mania” per lui, che un amore unilaterale e consumante che portò Bellatrix naturalmente alla rovina.

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NARCISSA: “La madre devota”
La più giovane delle tre sorelle anche lei con un soprannome, Cissy, la quale una donna fu una donna a modello, ha fatto un matrimonio rispettabile purosangue con Lucios Malfoy e si è diplomata regolarmente ad Hogwarts. Fu proprio il marito a portarla al lato oscuro, ma non divenne mai una mangiamorte. Ma nonostante tutto Narcissa nutriva un grandissimo amore per suo figlio Draco tanto che il ragazzo, inizialmente, scelse la scuola di Durmstrang, mentre lei lo convinse a  frequentare Hogwarts solo per averlo più vicino e questo grande sentimento per suo figlio, la faceva mentire e sfidare Voldemort.

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ANDROMEDA: “La traditrice di sangue”
E infine Andromeda che era la secondogenita che si distinse particolarmente dalle sorelle quando sposò il babbano Ted Tonks. Anche lei come loro aveva un soprannome, detta teneramente “Dromeda”. Fu immediatamente rinnegata dalle sorelle come “BLOOD TRAITOR” Traditrice di sangue, cosi che da quel giorno non vide mai più le sorelle, tanto che Bellatrix confermò a Voldemort che lei e sua sorella Narcissa non avevano più a che fare e visto tanto meno messo gli occhi sulla loro sorella dopo il suo matrimonio. Aveva una forte assomiglianza con Bellatrix tanto che Harry quando la vide la scambiò per lei, in seguito Bellatrix uccise sua figlia Ninphadora nella durante la battaglia di Hogwarts, e suo figlio in seguito, Teddy Lupin figlio di Remus Lupin, venne dato in affidamento ad Harry e Ginny.

(FONTE: Pottermore: https://www.pottermore.com/features/andromeda-narcissa-and-bellatrix-a-tale-of-three-sisters)

 

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