Archivio | maggio 2017

Sushi


 

Questa categoria invece la volevo dedicare alla prima parte di un argomento non molto rilevante per il mio blog e sulla pagina face book, ma molto discussa su internet e nei paesi orientali e in del mondo. Questa cucina è stata resa famosa nel mondo cinematografico, per la maggior parti dei casi per l’anime, i cartoni animati, e i manga/fumetti giapponesi, in particolare, nel cinema orientale.

La storia del Sushi inizia quasi duemila anni fa con la coltivazione del riso in Giappone, le sue origini arrivano da Nara nel periodo Muromachi quando oltre al pesce si cominciò a mangiare il riso, nel periodo Edo l’aceto si sostituì con l’aceto fermentato ora nei tempi moderni il sushi è preparato in una sorta di fastfood fortemente associato alla cultura giapponese

Origini

Le prime volte che veniva preparato il Sushi giunse nell’Asia Sudorientale duemila anni fa e si affermò intorno al VIII sec.

Inizialmente veniva chiamato il “Narezushi”, il pesce veniva sviscerato e posto nel riso fermentato per diversi mesi per essere conservato. La fermentazione faceva si che il pesce non andasse a male poi veniva scartato il riso e mangiato solo il pesce, per il Giappone questo sistema era molto proteico. I giapponesi preferivano mangiare il pesce con il riso e i due metodi che si chiamavano: “Namanare e Namanari”, durante il periodo Muromachi si preferiva il Namanare era il più popolare ovvero che si mangiasse il pesce crudo arrotolato, fresco, prima che cambiasse sapore.

Nel periodo Edo venne introdotto un nuovo tipo di Sushi che si chiamava: “Haya-zushi” era il metodo che divenne il più tradizionale nella cultura giapponese ovvero l’assemblamento del pesce e del riso arrotolato e per la prima volta il riso non veniva fermentato, ma veniva mischiato insieme all’aceto con cibo essiccato e verdure.

Nel XIX sec a  Tokyo, quando veniva chiamata ancora Edo, fu introdotto un altro tipo di Sushi che era il “Nigirizushi” che consisteva ad una pallina di riso ricoperto da una fettina di pesce. Dopo il gran terremoto del Kanto i maestri di Nigiri/Sushi cominciarono a diffondersi in tutto il Giappone.

Quello che oggi è conosciuto come Sushi, chiamato anche “la varietà del Kanto di Nigirizushi” fu concepito con riso non fermentato e poteva essere mangiato sia con le mani che con bacchette ed era una prima forma di fast food che poteva essere consumato in pubblico o a teatro.

 

 

SUSHI BAR

Di questi “ristoranti” ce ne sono diversi nel mondo, quello classico in cui viene servito da un menù dal quale si può ordinare di volta in volta e vengono preparate dallo chef. Il secondo si chiama Kaiten-zushi dove il Sushi viene fatto passare su un nastro dove si trovano piatti già pronti pochi minuti prima, senza chiedere allo chef, ogni piatto è distinto da un colore che lo differenzia dal costo uno dall’altro piatto.

PRESENTAZIONE ED ETICHETTA

Tradizionalmente il Sushi viene servito su tavolette di legno e si può consumare sia con le mani che con le bacchette, a differenza del Sashimi, che viene mangiato solo con le bacchette. Come ad esempio può essere servito in dei contenitori chiamati Bento Box, che sono scatole con dei piccoli scomparti che contengono i vari piatti del pasto. La salsa di soia è il comune condimento che si usa per Sushi servito in una vaschetta accanto alla tavoletta, inoltre il Sushi si può imbastire con una redice chiamata “Gari” che in Italia è lo Zenzero, alcuni pesci che hanno il proprio condimento e non dovrebbero essere consumati con la soia dei quali uno di essi è l’anguilla.

 

MAESTRO DI SUSHI  

In Giappone i primi due anni un apprendista guarda e impara il proprio Shokunin a svolgere mansioni di pulizia o lavapiatti, in seguito imparerà la cottura del riso e dopo quattro anni il taglio del pesce e nello stesso periodo imparerà anche l’acquisto del pesce al mercato che richiede molta esperienza.

Lo chef per il Sushi  è stato un mestiere precluso per anni dalle donne, perché si riteneva, come si dice ancora, che le donne abbiano una temperatura più alta di quella degli uomini.

“SUSHI”

Instead, I wanted to focus on the first part of a topic not relevant to my blog and face book, but much discussed on the internet and in eastern and world countries. This kitchen has been made famous in the movie world, most of the cases for souls, cartoons, and Japanese manga / comics, in particular, in oriental cinema. The history of Sushi begins nearly two thousand years ago with the cultivation of rice in Japan, its origins came from Nara in the Muromachi period when in addition to fish began to eat rice, in the Edo period the vinegar was replaced with fermented vinegar Now in modern times, sushi is prepared in a kind of fast food strongly associated with Japanese culture.

Origins:
The first times that the Sushi was prepared came to Southeast Asia two thousand years ago and stood around the 8th century. Initially it was called the “Narezushi”, the fish was squashed and placed in fermented rice for several months to be preserved. The fermentation meant that the fish did not go bad, then the rice was discarded and only fish was eaten, for Japan this system was very protein.
The Japanese preferred to eat fish with rice and the two methods called “Namanare and Namanari”, during the Muromachi era it was preferred that Namanare was the most popular or that it ate raw, fresh rolled fish before it changed flavor. In the Edo period a new type of sushi was introduced: “Haya-zushi” was the method that became the most traditional in Japanese culture, ie the assembly of fish and rolled rice and for the first time the rice was not fermented , But mixed with vinegar with dried food and vegetables.

In the 19th century in Tokyo, when Edo was again called, another type of Sushi was introduced, which was the “Nigirizushi” consisting of a rice ball covered with a fish slice. After the great Kanto earthquake the Nigiri / Sushi masters began to spread throughout Japan.
What is known today as Sushi, also called “the variety of Kanto of Nigirizushi” was conceived with unfermented rice and could be eaten with both hands and chopsticks and was a first form of fast food that could be consumed in public or theater.

SUSHI BAR
Of these “restaurants” there are different in the world, the classic one where it is served by a menu from which you can order from time to time and are prepared by the chef. The second one is called Kaiten-zushi where the sushi is rolled over to a ribbon where there are ready-made dishes a few minutes before, without asking the chef, each dish is distinct from a color that differentiates it from the cost one on the other dish.

PRESENTATION AND LABEL
Traditionally, Sushi is served on wooden tablets and can be consumed with both hands and chopsticks, unlike Sashimi, which is eaten only with chopsticks. For example, it can be served in containers called Bento Box, which are boxes with small compartments that contain the various dishes of the meal.
Soy sauce is the common seasoning used for Sushi served in a pan next to the tablet, and the Sushi can be fished with a redice called “Gari”, which in Italy is the Ginger, some fish that have their own seasoning and not They should be consumed with soybeans, one of which is the eel.

MUSIC OF SUSHI
In Japan the first two years an apprentice looks and learns his Shokunin to do cleaning jobs or dishwashers, then learns the cooking of rice and after four years the cut of fish and at the same time will also learn about the purchase of fish at the market Which requires a great deal of experience.
The chef for sushi has been a forbidden profession for years by women because it is believed, as it is said, that women have a higher temperature than men”

Giovanna D’arco


 

“Preferisco morire

piuttosto che rinnegare gli ordini di Dio”

The Grudge


“Quando una persona muore

in preda ad una rabbia feroce…

nasce una maledizione.

La maledizione si concentra in quel luogo di morte

coloro che vi entreranno in contatto

saranno travolti dalla sua furia”

The Ring 3


“Le acque

salirono e la portarono al sicuro

sino a Dio”

Wicca


In questa categoria, come in alcune, voglio parlare di un argomento un po’ particolare, legato anch’esso al mondo del cinema in una versione molto più leggera e fantasy. Questa disciplina è trattata nei film come Harry Potter e specialmente nelle serie televisive come Streghe e Buffy La Wicca è definita la “Religione della Natura” oppure la  “Vecchia Religione”. E’ considerata una religione di tipo spirituale e misterico che crede principalmente un Dio imminente presente in infinite forme spesso racchiuse in una divinità femminile e maschile,  pertanto celebra i cicli della Natura. La Wicca fu resa nota da Gerald Gardner un ex funzionario esperto di esoterismo iniziato nella New Forest Coven una congrega appartenente alla all’antica tradizione misterica, definita come “l’antica religione”, causando culti esoterici medievali che venero perseguitati. La Wicca tra il XX e il XXI secolo si diffuse in tutto il mondo con comunità, associazioni e chiese presenti soprattutto in America Settentrionale e Meridionale, Europa, Sudafrica, India e Oceania.

SVILUPPO E DIFFUSIONE

Dopo la seconda guerra mondiale Gardner fondò una nuova coven chiamata “Bricket Wood Coven” che praticava e diffondeva una religione che solo dopo venne definita Wicca. Con la diffusione nelle Americhe, nata prima della New Age in Europa divenne un movimento elitario e tradizionalista e in opposizione alla modernità divenne più liberal, inseguito venne influenzato dal movimento ambientalista, dalla rivoluzione sessuale, dal movimento della liberazione della donna e dalla scoperta del divino femminile.

LA TRADIZIONE: Gardnerina e Alexandriana

La Wicca è nata con due tradizioni diverse, quella di Gerald Gardner che è quella più fedele, grazie a suo fondatore, comprende “Il Libro delle Ombre” antico testo contenente gli insegnamenti della tradizione Garderniana che venne conservato e scritto dalle prime Coven. Poi c’è la tradizione Alexandriana che viene dalla cultura fondata da Alex Sanders negli anni sessanta che introdusse nuovi elementi tratti dalla Cabala dall’ermetismo e della magia cerimoniale. Queste due tradizioni sono state separate per anni per aspre divergenze, ma ultimamente trovarono un punto d’incontro con il reciproco riconoscimento delle iniziazioni.

LA DOTTRINA

La Wicca non presenta un’ortodossia e ne una gerarchia sacerdotale, più che una fede è richiesta una partecipazione ai rituali wiccan, pur essendo una religione universalista non si considera l’unica vera religione, ma piuttosto una religione che si approccia a più culture per interagire con il divino. L’unico vero testo della dottrina della Wicca è “Il Libro Delle Ombre” nel quale vi sono contenuti tutti i fondamenti della ritualistica della  Wicca, come la tracciatura del cerchio (pratica fondamentale della Wicca), rituali iniziatici (divisi in 3 o 4 gradi) i rituali di passaggio, Wiccanig: la presentazione dei nuovi iniziatici, Handfasting: il rito di matrimonio e il Requiem (il rito funebre). La spiritualità e l’iconografia della Wicca sono ispirate alle religioni pagane con delle influenze buddiste, taoiste e induiste.

Tratti caratteristici della Wicca:

Ronald Hutton ha sempre descritto esaustivamente le caratteristiche principali della Wicca:

  1. La fede nell’esistenza di una divinità imminente al mondo naturale e il rifiuto di qualsiasi altra cosa esterna al mondo naturale
  2. Il rifiuto del concetto di etica universale che sostituita da un’etica personale molto forte che permette di gratificare ed esprimere i bisogni e i desideri altrui.
  3. La credenza che la divinità possa essere sia femminile che maschile
  4. Il perseguimento dell’ideale e valorizzare la divinità negli esseri umani
  5. l’abolizione tra la distinzione fra religione e magia
  6. La natura di religione o l’insieme di religione misteriche
  7. Consistere nell’assiduità in un orto prassi
  8. Coniugare la fedeltà ad un orto prassi  consolidata con l’eclettismo e la versatilità

 

TEOLOGIA

La teologia Wiccan risulta molto complessa perché si forma in due principi cosmici fondamentali: la Dea che è concepita come Triplice legata sia alla Terra che alla Luna

Il Dio, signore delle foreste degli animali e della vegetazione legato principalmente ai cicli vitali della natura.

(fonte: wikipedia)

 

Wicca

In this category, as in some, I want to talk about a somewhat particular topic, also linked to the world of cinema in a much lighter and more fantasy version.
This discipline is dealt with in films such as Harry Potter and especially in television series such as Witches and Buffy La Wicca is called the “Religion of Nature” or “Old Religion.”
It is considered a spiritual and mysterious religion that primarily believes an imminent God present in infinite forms often enclosed in a female and male deity and therefore celebrates the cycles of Nature.
The Wicca was made known by Gerald Gardner a former expert of esotericism that began in the New Forest Coven a census belonging to the ancient mysterious tradition, defined as “the ancient religion”, causing medieval esoteric worships that worship persecuted.
Wicca between the 20th and the 21st century spread throughout the world with communities, associations and churches present mainly in North and South America, Europe, South Africa, India and Oceania

DEVELOPMENT AND DISTRIBUTION
After the Second World War Gardner founded a new coven called “Bricket Wood Coven” which practiced and spread a religion that only afterwards was called Wicca.
With the spread in the Americas, born before the New Age in Europe became an elite and traditionalist movement and in opposition to modernity became more liberal, the pursuit was influenced by the environmental movement, the sexual revolution, the movement of the woman’s liberation and the discovery of the divine female.

THE TRADITION: Gardnerina and Alexandriana
Wicca was born with two different traditions, Gerald Gardner’s most faithful one, thanks to its founder, includes the ancient book “The Book of Shadows” containing the teachings of Gardernian tradition that was preserved and written by the early Coven.
Then there is the Alexandrian tradition that comes from the culture founded by Alex Sanders in the sixties that introduced new elements drawn from the Cabala from hermetic and ceremonial magic.
These two traditions have been separated for years by sharp divergences, but lately they found a meeting point with mutual recognition of initiations.

THE TRADITION: Gardner and Alexandrian
Wicca was born with two different traditions, Gerald Gardner’s most faithful one, thanks to its founder, includes the ancient book “The Book of Shadows” containing the teachings of the Gardernian tradition that was preserved and written by the early Coven.
Then there is the Alexandrian tradition that comes from the culture founded by Alex Sanders in the sixties that introduced new elements drawn from the Cabala from hermetic and ceremonial magic.
These two traditions have been separated for years by sharp divergences, but recently they found a meeting point with mutual recognition of initiations.

Wicca Characteristic Traits:

Ronald Hutton has always described exhaustively the main features of Wicca:

1. Faith in the existence of an imminent divinity in the natural world and the rejection of anything outside of the natural world
2. The rejection of the concept of universal ethics replaced by a very strong personal ethic that allows to gratify and express the needs and desires of others.
3. The belief that divinity can be both female and male
4. The pursuit of the ideal and to enhance divinity in humans
5. the abolition of the distinction between religion and magic
6. The nature of religion or the whole of mysterious religion
7. Consist in assimilation into a gardening practice
8. Combine loyalty to a well-established horticultural practice with eclecticism and versatility

THEOLOGY
Wiccan theology is very complex because it forms in two fundamental cosmic principles: the Goddess conceived as a Triple bound to both the Earth and the Moon
The God, Lord of the forests of animals and vegetation, mainly linked to the life cycles of nature.

 

La Città Incatata


1200px-La_citta_incantata

E’ un film d’animazione giapponese girato e scritto da Hayao Miyazaki prodotto dallo Studio Ghibli. Il film è liberamente ispirato al romanzo fantastico “Il Meraviglioso Paese Oltre la Nebbia” scritto da Kashiwaba Sachiko, l’opera racconta di una bambina Chihiro che s’introduce, senza volerlo, in una città infestata dagli spiriti, i genitori della bambina vengono trasformati in maiali dalla strega Yubaba. E’ considerato il film di maggior successo del Giappone incassando 330 milioni di dollari in tutto il mondo superando il film Titanic. Il regista Hayako Miyazaki è considerato il maggior esponente d’animazione del giappone, oltre la “La città incantata” tra i suoi lavori ricordiamo “Kiki consegne a domicilio”, “Il Castello Errante” ecc…ed è anche uno dei principali fondatori dello Studio Ghibli.

PERSONAGGI PRINCIPALI

Chihiro Ogino: è la protagonista della storia, una bambina svogliata e piagnucolona, costretta a rimenere nel mondo degli spiriti/La Città Incantata per liberare dalla meledizione i suoi genitori, prende il nome di Sen poiché perde il suo vero nome.

Haku: è un ragazzo della stessa età di Chihiro, ma svolge un importante ruolo al fianco di Yubaba, dagli altri spiriti è considerato il “Maestro Haku” diventa grande amico di Chihiro e l’aiuta nell’impresa per liberare i genitori. La sua vera indentità e il suo vero nome gli sono sottratti da Yubaba per costringerlo a lavorare per lei, in realtà è lo Spirito del Fiume Kohaku che aveva salvato in passato Chihiro quando aveva rischiato di annegare.

Yubaba: è la strega propietaria dei bagni pubblici molto severa e autoritaria che s’addolcisce solo in presenza del figlio Bo

PERSONAGGI SECONDARI

Akio Ogino: Padre di Chihiro

Yuko Ogino: Madre di Chihiro

Senza-Volto: è uno spirito che s’affeziona morbosamente a Sen/Chihiro seguendola ovunque, ha l’aspetto di un esile figura ammantata con una maschera bianca in volto, arriva a camminare a quattro zampe quando ingerisce un enorme quantità di cibo. S’innervosisce quando capisce che qualcuno non ricambia i suoi sentimenti come con Sen/Chihiro, che in quel momento rischia di distruggere l’intero stabilimento termale.

Zeniba: sorella gemella anziana di Yubaba

TRAMA

Chihiro è una bambina di dieci anni che sta trasloccando in un’altra città, quando sono in viaggio suo padre prende una via sbagliata e nonostante la bambina non voglia proseguire per quella strada i genitori si fermano e pensano di aver trovato un parco divertimenti abbandonato. Li i suoi genitori rimangono intrappolati nella città dopo che la strega del posto,Yubaba, li traforma in maiali. Chihiro si addentra nella città per salvare i genitori cominciando con il cambiare il proprio nome, essendone obbligata, in Sen, stando attenta a “mai dimenticare” il suo vero nome. Nella sua permanenza Sen/Chihiro trova lavoro nei bagni pubblici, per non cadere anche lei nell’incantesimo. Li conosce Haku un ragazzo tirapiedi di Yubaba, il quale lei ha stregato per fargli fare quello che vuole, il quale hadimenticato il suo vero nome, egli in realtà è lo Spirito del fiume Kohaku. Sen/Chihiro infine riesce a liberare i genitori grazie all’amore che prova per Haku e per non aver mai dimenticato il suo nome.

PRODUZIONE

Miyazaki scrisse la sceneggiatura del film dopo che decise di dedicare l’opera alla figlia del suo amico nonché produttore Seiji Okuda il quale andava a fargli visita ogni estate, in seguito con un budget di circa 16 milioni di euro cominciò la produzione della “La Città Incantata” nel 2000. Tutte le estati Miyazaki trascorreva le vacanze in montagna con la sua famiglia e cinque bambine amiche delle sue figlie e li trovò l’ipirazione per “La Città Incatata” proprio guardando giocare queste bambine e adattandolo proprio a delle ragazzine della loro età. Cercò ispirazione fra alcuni Shojo manga, fumetti giapponesi dedicati alle ragazzine in ambito scolastico legati alle loro prime cotte, ma questo genere non era quello che stava più a cuore a Myazaki. Aveva in mente di produrre un nuovo film da diverso tempo, aveva in programma due progetti diversi: il primo basato sul romanzo “Il Meraviglioso Paese oltre la nebbia”, il secondo aveva come protagonista una ragazza più grande di Chihiro, ma entrambi i progetti vennero scartati, cominciò a pensare che la storia poteva ruotare attorno ad un impianto termale, trovandolo un luogo molto misterioso, al quale potevano esserci degli spiriti, di natura giapponese, che popolavano le terme proprio come gli uomini. Come per la storia del film della “Princess Mononoke” lo Studio Ghibli usò la computer grafica usando come programmi come “Softimage”, ma per Myazaki la cosa più difficile era tagliare alcune scene per poter rientrare nelle due di film circa. Per l’ambientazione di questo film Myazaki prse ispirazione da alcuni luoghi giapponesi come la residenza di Korekiyo Takahaschi che si trova nell’ “Edo-Tokyo Open Air Architectural Museum” e Jufen una città di Tawain, che lo ispirò per la scalinata che conduce alle terme.

COLONNA SONORA

Per la colonna sonora Myazaki ha consultato il suo personale collaboratore Joe Hisaichi, che oltre ad essere giudicata ottima dal giudizio cinematografico ha avuto diversi diversi riconoscimenti in patria come per il “Tokyo International Anime Fair Awards” e nel 2002 vinse il “Japan Gold Disc Awards”.

Tracce:

1 Ano Natsu he

2 Toorimichi

3 Dare Mo Inai Ryouriten

4 Yoru Kitaru

5 Ryuu no shounen

6 Boiraa Mushi

7 Kamisama-tachi

8 Yubaba

9 Yuya no asa

10 Ano hi no kawa

11 Shigoto wa tsuraize

12 Okusaregami

13 Sen no yuuki

14 Sokonashi ana

15 Kaonashi

16 6 Banme no eki

17 Yubaaba Kyouran

18 Numa no soko no ie

19 Futatabi

20 Kaeru hi

21 Itsumo Nando demo (Wakako Kaku)

TEMI

Alcuni critici paragonano “La Città Incatata” alla favola di “Alice nel Paese delle Meraviglie” il “Mago di Oz” o anche alla saga di “Harry Potter” e il filoconduttore della storia è il legame tra un “altro” mondo differente da quello della realtà. Inizialmente è fare credere allo spettatore che la protagonista sta sognando opppure creare la sensazione che alcuni passaggi sono stati già visti da qualche parte come fosse passato del tempo, come ad esempio le foglie sulla macchina all’inizio, questo porta ad una crescita ad una maturazione, il mondo degli spiriti rapppresenta infatti dell’infanzia all’età adulta. Una dei temi più “citati” nell’anime è sicuramente il recupero delle tradizioni giapponesi perchè i bambini giapponesi con l’andare avanti nelle generazioni e nel tempo stanno perdendo le loro tradizioni e radici, altri temi sono l’importanza dell’avere un “nome” che deriva molto probabilmente dal “Ciclo di Earthsea” di cui Myazaki è molto appssionato, inoltre è trattato il tema dell’ecologismo quando Chihiro, Rin e gli altri ripuliscono il fiume dalla sporcizia come quando ai tempi di Myazaki fu ripulito il fiume che scorreva vicino casa sua.

“The Enchanted City

It is a Japanese animated film shot and written by Hayao Miyazaki produced by Studio Ghibli. The film is freely inspired by the fantastic novel “The Wonderful Country Above the Fog” written by Kashiwaba Sachiko, the work tells of a little girl Chihiro introducing, unwillingly, into a city infested by spirits, the parents of the baby are transformed In pigs by the Yubaba witch.
It is considered the most successful film of Japan by collecting 330 million dollars worldwide over the Titanic movie.
Director Hayako Miyazaki is considered to be the most exponent of animation of Japan, besides the “Enchanted City” among his works we remember “Kiki Delivery at Home”, “The Wicked Castle” … and is also one of the founders Of the Studio Ghibli.

MAIN CHARACTERS
Chihiro Ogino: he is the protagonist of the story, a silly little girl who is forced to resign in the spirit world / The Enchanted City to rid her parents of the illness, takes Sen name because she loses her real name.

Haku: He is a boy of the same age as Chihiro, but plays an important role alongside Yubaba, from other spirits is considered the “Haku Master” becomes a great friend of Chihiro and helps her in the attempt to free her parents. His true identity and his true name are taken away by Yubaba to force him to work for her, in fact he is the Spirit of the Kohaku River, who had saved Chihiro in the past when he risked drowning.

Yubaba: is the witch of the very strict and authoritarian public baths that only feasts in the presence of his son Bo

SECONDARY CHARACTERS
Akio Ogino: Father of Chihiro

Yuko Ogino: Mother of Chihiro

Senza-Volto: It is a spirit that feels morbidly to Sen / Chihiro following her everywhere, looks like a thin figure clothed with a white mask in her face, comes to walk on four legs when ingested a huge amount of food. He becomes nervous when he realizes that someone does not change his feelings as with Sen / Chihiro, who at that time is likely to destroy the entire spa.

Zeniba: Yubaba’s elderly twin sister

PLOT
Chihiro is a ten-year-old girl who is moving to another town when traveling her father takes a wrong path and despite the girl does not want to continue on that road, parents stop and think they have found an abandoned amusement park. His parents remain trapped in the city after the local witch, Yubaba, picks them up in pigs.
Chihiro goes into the city to rescue his parents by committing to changing his name, being obliged, in Sen, being careful to “never forget” his real name. During his stay Sen / Chihiro finds work in the public baths, not to fall into the spell. He knows them Haku, a Yubaba boy-guy, whom she has wrought to make him do what he wants, and who has forgotten his real name, he is actually the Spirit of the Kohaku River. Sen / Chihiro finally succeeds in releasing her parents through the love that Haku has for her and for never forgetting her name.

PRODUCTION
Miyazaki wrote the film screenplay after deciding to dedicate the work to his friend’s daughter and producer Seiji Okuda who went to visit him each summer, and later with a budget of about 16 million euros, he began producing “The City Enchanted “in 2000.
All the Miyazaki summers spent their holidays in the mountains with her family and five girlfriends of her daughters and found the inspiration for “The Town Cladded” just watching these girls play and adapting to girls of their age.
He sought inspiration among some Shojo manga, Japanese comic books devoted to children in school related to their first cookies, but this was not the kind that was most heartfelt at Myazaki.
He was thinking of producing a new film for a long time, he planned two different projects: the first based on the novel “The Wonderful Country beyond the Fog”, the second was as a protagonist a bigger girl than Chihiro, but both projects came Discarded, he began to think that the story could turn around a spa, finding it a very mysterious site, to which there were spirits of Japanese nature that populated the spas just like men.
As with the story of the Princess Mononoke, Studio Ghibli used the graphics computer using programs like “Softimage”, but for Myazaki the most difficult thing was to cut some scenes to fit into the two movies.
For setting this film, Myazaki is inspired by some Japanese sites such as Korekiyo Takahaschi’s residence at the Edo-Tokyo Open Air Architectural Museum and Jufen, a city of Tawain, who inspired him on the staircase leading to spas.

SOUNDTRACK
For the soundtrack Myazaki has consulted his personal collaborator Joe Hisaichi, who, in addition to being judged excellent by the film’s cast, has had several awards at home such as the Tokyo International Anime Fair Awards and in 2002 won the “Japan Gold Disc Awards “.

Tracks:
1 Ano Natsu he
2 Toorimichi
3 Give Mo Inai Ryouriten
4 Yoru Guitar
5 Ryuu no shounen
6 Boira Mushi
7 Kamisama-tachi
8 Yubaba
9 Yuya no asa
10 Ano hi no kawa
11 Shigoto wa tsuraize
12 Okusaregami
13 Its no yuuki
14 Sokonashi ana
15 Kaonashi
16 6 Banme no eki
17 Yubaaba Kyouran

18 Numa no soko no ie

19 Futatabi

20 Kaeru hi

21 Itsumo Nando demo (Wakako Kaku)

THEMES
Some critics compare “The City Cladded” to the tale of “Alice in Wonderland” the “Wizard of Oz” or even the “Harry Potter” saga and the philosopher of history is the link between a “different” world different from that Of reality. Initially it is to believe in the spectator that the protagonist is dreaming or to create the feeling that some passages have already been seen somewhere as it has been past time, such as the leaves on the machine at first, this leads to growth at maturation , The world of spirits represents infancy of adulthood.
One of the most “cited” themes in the anime is surely the recovery of Japanese traditions because Japanese children with going on in generations and in time are losing their traditions and roots; other themes are the importance of having a ” Name “that most likely derives from the” Earthsea Cycle “of which Myazaki is very familiar, and the theme of ecology is also discussed when Chihiro, Rin and others purge the river from dirt as when in the times of Myazaki the river was cleansed He ran near his home.”

Roberto Bolle


 

Questo articolo l’ho pensato per aprire una delle mie nuove categorie; facendo riferimento ad un film che ho recensito su questo blog agli inizi. E’ una categoria alla quale sono molto affezionata in quanto ballerina che ero un tempo, volevo parlarvi di uno dei ballerini più famosi al mondo. Roberto Bolle è nato a Casale Monferrato in provincia di Alessandria, all’età di dodici anni viene notato da Rudolf  Nureyev che lo sceglie per interpretare il ruolo Tadzio nell’opera di “Morte a Venezia”. Nel 1996 con la rappresentazione di “Romeo & Giulietta” viene nominato primo ballerino cosi cominciò a prendere parte ad altri numerosi spettacoli come: La Bella Addormentata, Cenerentola, Don Chishotte e il Lago Dei Cigni. All’estero ebbe occasione di danzare al Royal Ballet di Londra, il Balletto nazionale Canadese, il Balletto di Stoccarda, lo Staatsoper di Berlino ecc… Nel corso dei suoi anni ha avuto anche occasione di danzare con le ballerine più famose come: Clara Fracci, Alessandra Ferri, Ambra Vallo ed Eleonora Abbagnato.

1999: diventa ambasciatore del’UNICEF per il quale effettua un viaggio nella Repubblica Centrafricana.

2000:  inaugura la stagione del Covent Garden con il Lago dei Cigni al teatro Bolshoi di Mosca per celebrare la 75° anniversario della Maja Plissetskaja alla presenza del presidente Vladimir Putin.

2002: danza a Buckingham Palace per la Regina Elizabetta II e nell’Ottobre dello stesso anno è protagonista di “Romeo e Giulietta” di Kenneth Mcmillian al teatro del Bolshoi a Mosca.

 2003: danza nella “Bella Addormentata” al Covent Garden di Londra e nello stesso anno venne dato il titolo di étolie del Teatro alla Scala.

 2004: nella Giornata Mondiale della Gioventù balla sul sagrato di Piazza San Pietro (Vaticano) al cospetto di Giovanni Paolo II°.

 2005: danza la Teatro della Scala di Milano con “Svetlana Jur’evna Zacharova” nell’opera del “Lago dei Cigni”

 2006: apre la “Cerimonia dell’apertura dei XX Giochi Olimpionici Invernali” di Torino sulla coreografia di Enzo Cosimi

 2007: collabora con il FAI realizzando degli spettacoli presso il Colosseo di Roma e danza con Alessandra Ferri per il suo addio alle scene, mentre nel 2008 tiene il suo galà “Roberto Bolle and Friends” sul sagrato del Duomo di Milano e in Piazza Plebiscito a Napoli

2009: viene nominato “Young Global Leader” dal World Economic Forum di Davos e dal American Ballet Theatre il “Pincipal”

2013: accompagnato dal corpo di ballo del Teatro alla Scala è interprete della creazione del coreografo italo-africano Mvula Sungani nel Concerto di Capodanno dal Gran Teatro La Fenice

2016: Prende la suo primo programma televisivo chiamato “Roberto Bolle – La mia danza libera” condotto da Luisa Ranieri e Francesco Pannofino

 

“Roberto Bolle

I have thought of this article to open one of my new categories; Referring to a movie I reviewed on this blog at the beginning. It’s a category I’m very fond of as a dancer I was a while ago, I wanted to talk to you about one of the most famous dancers in the world.
Roberto Bolle was born in Casale Monferrato in the province of Alessandria, at the age of twelve he is noted by Rudolf Nureyev who chooses to play the role of Tadzio in the work of “Death in Venice”.
In 1996, with the performance of “Romeo & Juliet”, he was named first dancer, so he began to take part in several other shows such as La Bella Alimentata, Cinderella, Don Chishotte and Lake of the Swans.
Abroad had a chance to dance at Royal Ballet in London, the Canadian National Ballet, the Stuttgart Ballet, the Berlin Staatsoper …
During her years she also had the opportunity to dance with the most famous dancers such as Clara Fracci, Alessandra Ferri, Ambra Vallo and Eleonora Abbagnato.

1999: becomes UNICEF’s ambassador for which he travels to the Central African Republic.

2000: Opening the Covent Garden season with Swan Lake at Bolshoi Theater in Moscow to celebrate 75th anniversary of Maja Plissetskaja in the presence of President Vladimir Putin.

2002: Dance at Buckingham Palace for Queen Elizabeth II and in October of the same year is the protagonist of “Romeo and Juliet” by Kenneth Mcmillian at the Bolshoi Theater in Moscow.

2003: Dance in the “Sleeping Beauty” at Covent Garden in London and in the same year was given the title of theaters at the Teatro alla Scala.

2004: On World Youth Day dancing on the square of St. Peter’s Square (Vatican) in the presence of John Paul II.

2005: dance the Teatro della Scala in Milan with “Svetlana Jur’evna Zacharova” in the work of “Lake of Swans”

2006: Opening Ceremony of the opening of the 20th Winter Olympics in Turin on the choreography of Enzo Cosimi

2007: collaborates with the FAI by performing performances at the Colosseum in Rome and dancing with Alessandra Ferri for his farewell to the scenes, while in 2008 holds his “Roberto Bolle and Friends” gala on the Milan Cathedral and Piazza Plebiscito square Naples

2009: He is named “Young Global Leader” by Davos World Economic Forum and American Ballet Theater “Pincipal”

2013: accompanied by the Teatro alla Scala dance body is the interpreter of the creation of the Italian-African choreographer Mvula Sungani in the New Year’s Concert by La Teatro La Fenice

2016: Takes its first television program called “Roberto Bolle – My Free Dance” by Luisa Ranieri and Francesco Pannofino”

A Dark Song


“Poichè egli comanderà

ai suoi angeli

di proteggerti

in tutti i tuoi cammini”

(Salmo 91:11)

Alnwick Castle (Hogwarts)


L’ articolo presenta una delle nuove categorie che voglio introdurre in questo blog in questo momento. Ogni film è girato in una location, o più spesso in uno studio ben preciso, alcune volte molte di esse sono molto famose, visitate da numerosi turisti. Voglio cominciare a raccontarvi di un posto antico e magico nello stesso tempo per la saga che lo ha reso famoso. Il castello di Alnwick è la location per eccellenza utilizzata per le riprese del castello di Hogwarts di “Harry Potter” in passato venne utilizzato anche per le riprese del film di “Robin Hood – Principe dei Ladri”, si trova nella città di Alnwick nella regione inglese del Northumberland, in Inghilterra, come grandezza è secondo solo al castello dei Windsor, costruito nel 1096.

STORIA

Nel 1096 il barone Yves De Vescy costruì la prima parte del castello e principalmente venne costruito per difendere i confini inglesi dalle invasioni scozzesi, dal 1172 al 1174 venne occupato da Guglielmo “Il Leone” di Scozia, ma venne catturato subito dopo. Nel 1309 venne venduto da Anthony Beck al vescovo di Durham e poi a Henry De Percy e infine ai Northumberland che sono attualmente i proprietari. Il primo lord Percy di Alnwick, restaurò l’Abbot’s Tower, il Middle Gateway e la Costanble’s Tower. Nel 1404-1405 i Percy si ribellarono a re Enrico IV che dopo si impossessò del castello.

Durante la “Guerra delle due Rose” il castello appartenne Edoardo IV d’Inghilterra fino alla sua resa poi passò nelle mani dei Lancaster per la terza volta. In seguito al castello vennero apportati numerosi restauri e miglioramenti da Henry Percy, IV conte di Northumberland nel XVI secolo che Robert Adam nel XVIII che quest’ultimo goticizzò gli interni su modello di altri castelli inglesi, poi nel XIX secolo i cambiamenti vennero fatti da Agernon Percy, IV Duca di Northumberland che rimpiazzò alcune delle modifiche di quest’interni con altri arredamenti disegnati Anthony Salvin.

USO ATTUALE

Dalla seconda guerra mondiale in poi il castello accolse numerosi strutture scolastiche come la “New Castle Church Hight School for girls” per poi essere usato dalla “St Cloud State University”.

Le due torri perimetrali vennero spesso utilizzate per delle mostre patrocinate dal Duca di Northumberland e vengono esposte opere archeologiche di suo interesse come reperti egiziani e relique di Pompei, la Constable’s Tower viene usata per delle ricostruzioni delle invasioni di Napoleone Bonaparte mentre la Abbot’s Tower accoglie la raccolta d’opere del Northumberland Fusiliers Museum.

warkworth-castle

COSTRUZIONE

Il castello è composto da due principali costruzioni fatte ad anello che si articola intorno ad un piccolo cortile che contiene le due sale principali del castello al centro invece c’è la Motta Castrale, e dal momento che non era abbastanza grande, vennero collegate e costruite nuove stanze con delle strutture già preesistenti. Vi sono delle torri ad intervalli regolari attorno al cerchio perimetrale esterno e un sesto delle mura sono state atterrate in modo da favorire la vista sul parco retrostante.

Il castello di Alnwick dispone di due parchi, uno piccolo che si trova al di la del fiume Aln, disegnato da Lancelot Brown e da Thomas Calls nel XVIII sec detto il “The Pastures”, nei pressi di questo parco si trova quello più grande parco chiamato “Hulne Park” che contiene le rovine del Priorato di Hulne.

IL GIARDINO DI ALNWICK

Vicino al castello l’attuale Duchessa di Northumberland, ha fatto costruire un giardino attorno ad una cascata, quest’area è stata aperta al pubblico nel 2001 iniziado la creazione della fontana e una piantagione delle prime piante. Nel 2004 è stata aggiunta una serra da 560 metri quadrati che include anche il caffè ed è ritenuta la più grande serra del mondo.

Il giardino ospita anche il “Poison Garden” nel quale vengono ospitate le piante più tossiche del pianeta.

20150630_122715

“ALNWICK CASTLE

(Hogwarts)

The article presents one of the new categories I want to introduce in this blog at this time. Every movie is shot at a location, or more often in a very precise studio, sometimes a lot of them are very famous, visited by many tourists. I want to start telling you about an ancient and magical place at the same time for the saga that made it famous.
Alnwick Castle is the par excellence location used to shoot the Hogwarts castle of “Harry Potter” in the past was also used for filming the movie “Robin Hood – Prince of Thieves”, is located in the city of Alnwick in the region English of Northumberland, England, as magnitude is second only to the Castle of Windsor, built in 1096.

HISTORY
In 1096 Baron Yves De Vescy constructed the first part of the castle and was mainly built to defend the British boundaries from the Scottish invasions, from 1172 to 1174 was occupied by William “The Lion” of Scotland but was captured immediately afterwards.
In 1309 it was sold by Anthony Beck to the bishop of Durham and then to Henry De Percy and finally to the Northumberland who are currently the owners. Alnwick’s first Lord Percy restored Abbot’s Tower, Middle Gateway, and Costanble’s Tower. In 1404-1405 the Percy rebelled against King Henry IV, who later occupied the castle.
During the “Two Rose War” the castle belonged to Edward IV of England until its release then passed into the hands of the Lancaster for the third time. Following the castle, numerous restorations and improvements were made by Henry Percy, IV Count of Northumberland in the sixteenth century that Robert Adam in the XVIIIth century, which garnered the interior on the model of other English castles, then in the nineteenth century the changes were made by Agernon Percy, IV Duke of Northumberland who replaced some of this interior with other furnishings designed by Anthony Salvin.

CURRENT USE
From the Second World War onwards, the castle received numerous school facilities such as the “New Castle Church Hight School for Girls” and then used by St Cloud State University.
The two perimeter towers were often used for exhibitions sponsored by the Duke of Northumberland and exhibits archaeological works of interest such as Egyptian finds and relics of Pompeii, Constable’s Tower is used for reconstruction of Napoleon Bonaparte invasions while Abbot’s Tower welcomes Collection of works by the Northumberland Fusiliers Museum.

CONSTRUCTION
The castle consists of two main ring-shaped buildings, which are articulated around a small courtyard that contains the two main halls of the castle in the center instead of the Motta Castrale, and since it was not large enough, they were connected and constructed New rooms with already existing facilities. There are regular towers around the outer perimeter circle and a sixth of the walls have been landed to favor the view of the backyard park.

Alnwick Castle has two parks, a small one located by the River Aln, designed by Lancelot Brown and by Thomas Calls in the 18th century called “The Pastures”, near this park is the largest park Called “Hulne Park” that contains the ruins of the Hulne Priory.

ALNWICK GARDEN
Near the castle, the current Duchess of Northumberland, has built a garden around a waterfall, this area was opened to the public in 2001 starting the creation of the fountain and a plantation of the first plants. In 2004, a 560 square meter greenhouse was added, including coffee and is considered to be the largest greenhouse in the world.
The garden also houses the “Poison Garden” where the planet’s most toxic plants are housed.

Neovitruvian's Blog

Il mondo é governato da segni e simboli, non da leggi e frasi

The Putrescent Vein

Beneath the rot of the corrupted mind...

Wild heart, Gipsy soul

"Not all those who wander are lost"

Magik World

L'importante non è ciò che siamo, ma quello in cui crediamo e io...credo nell'Amore"

Il nascondiglio della strega

Tra magia e amore...

Biblica Gothica

- a guide to goth

Un punto di riferimento per Fanwriters e Scrittori!

Puoi fare qualsiasi cosa con la scrittura!

COOK&COMICS

cucina a fumetti!

Bruciami Dentro

Chi sono io? Sono solo una piccola donna che lotta ogni giorno contro i suoi demoni. A volte vincono loro e mi lasciano come un guscio vuoto, pronta ad essere nuovamente devastata. Altre volte invece sono io a vincere e allora vedo il sole anche se sta diluviando

wwayne

Just another WordPress.com site

NIENTE PANICO

procedete guardinghi perché non conoscete il vero volto delle cose che vi circondano

Ultimate Precure Orchestra!!

Blogging Precure, Singing Precure, Living Precure

Laura Imai Messina.com

Sito ufficiale di Laura Imai Messina

Filmmaker's Life

Il blog italiano del mondo dei Filmmakers

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: